Sportster XR1200 (Prova di: Pal)
Dando un'occhiata più da vicino alla moto fa quasi impressione notare che Harley Davidson ha utilizzato la vetroresina per realizzare il serbatoio e quel poco di carena che ha la xr1200, ma giustamente è una scelta obbligata per una moto con queste aspirazioni.
Il resto però è fatto con l'indistruttibile acciaio Harley Davidson che fa lievitare il peso fino a 250kg.
Primo impatto
Arrivando da uno Sportster classico bisogna ovviamente prendere confidenza con la seduta molto più alta e con le pedane in posizione arretrata.
Nulla di così stravolgente comunque, la posizione è naturale. Molto bella e poco appariscente la strumentazione, con l'ampio contagiri a sfondo bianco che fa molto racing. Stona forse un pò il tachimetro digitale, anche se durante la prova è risultato sempre molto preciso e facilmente leggibile.
Si parte
Dopo i primi metri di studio si fa facilmente amicizia con la moto e vengono già fuori le grandi differenze con la normale Sportster. La moto non indugia mai, la risposta è sempre pronta ed i giri salgono in maniera vigorosa.
La cura Harley per il 1200 di questa moto si sente tutta (i dati parlano di 90cv) e le riprese da fermo sono un piacere.
Il meglio lo esprime ai bassi regimi e, anche se il limitatore è posto a 7000 giri, non ho mai avuto la necessità di tirare fino in fondo le marce, anche perchè in città c'è poco spazio per gli allungi e una ripresa corposa da' sicuramente più soddisfazione.
Affrontando le prime curve si scopre una moto completamente manovrabile e incredibilmente maneggevole, al pari se non addirittura meglio delle concorrenti giapponesi che puntano molto sulla leggerezza.
Le curve e le molte rotonde trovate durante la prova sono state divorate in scioltezza e sono riuscito con immensa gioia a fare delle ottime staccate.
Infatti è stata una piacevole sorpresa scoprire che questa XR1200 non corre solo, ma frena anche come una sportiva. Il doppio disco anteriore ha sempre fatto un egregio lavoro rispondendo sempre prontamente alle mie sollecitazioni ed il posteriore è molto più dolce ma facile da utilizzare, soprattutto aiuta molto l'anteriore ad equilibrare la frenata.
La parte che invece ha richiesto un pò più di esercitazione è stato il cambio: la leva mi è sembrata dura (e fin li ci sono anche un pò abituato) però forse la posizione arretrata non aiuta molto e mi è capitato di mancare un paio di inserimenti di marcia, col risultato che ho sgasato come un novellino!
Harley oppure no?
La risposta effettivamente non è così scontata, ma sicuramente una mano ce la può dare il nostro orecchio: una volta accesa e in movimento il sound è l'inconfondibile HD,ci si sente subito a casa in pratica.
Questa XR1200 è la risposta alla domanda che prima o poi un harleysta si è fatto nella sua carriera: "quanto può essere sportiva la nostra Harley Davidson?" Direi molto vedendo questo gioiello. Se pensiamo poi ad evoluzioni furure della gamma XR1200...non si può non essere fiduciosi!
Conclusioni
Il giro è finito presto, ma sono riuscito a raccogliere molte sensazioni da questi 40 minuti di prova. Certo, esistono già molte moto in commercio con queste caratteristiche, però qui siamo di fronte ad una creazione unica, con un'estetica molto ricercata e azzeccatissima, con tutta la potenza e la cavalleria che servono per divertirsi.
E poi, cosa di non poco conto, questa è pur sempre una Harley Davidson, una garanzia!
-pal-
Altri articoli sullo Sportster XR1200:
http://www.sportstermaniacs.it/archivionotizie/6-xr-1200.html

